EPIS FIRMA IL TWO CASTLES

0

A pochi chilometri dal confine italiano in terra di Croazia è andato in scena il Due Castelli, una gara su fondo sterrato che dalle prime edizioni, quando gli iscritti erano meno di una trentina, ha sempre spostato un importante numero di equipaggi battenti bandiera tricolore. Ed a succedere a Alberto Battistolli è stato Filippo Epis al volante di una Fabia Rally2 Evo.

Anche quest’anno il Rally Due Castelli ha superato quota cento, con una dozzina di equipaggi in meno rispetto alla passata stagione, ma con un elenco iscritti che parla abbondantemente italiano con una sessantina abbondante di equipaggi al via. Un fenomeno che ha messo assieme più iscritti della metà delle gare targate CIRT 2025, mettendo il dito nella piaga made in Italy delle gare sulla terra che non fanno iscritti e di conseguenza sono oramai vicine alla soglia di estinzione. La gara che ha preso il via da Limski kanal si sviluppava su due sole speciali: di cinque chilometri e mezzo, e otto, percorse per due volte in un senso e due nell’altro. Una formula che ha ridotto al minimo i trasferimenti, il percorso nel suo totale sviluppa ottantasette chilometri, sessanta dei quali di prova speciale. Quest’anno a imporsi con una gara estremamente regolare, ed equilibrata sono stati Filippo Epis e Andrea Prizzon al volante di una Skoda Fabia Rally2 Evo, che si sono lasciati alle spalle ad una trentina di secondi la Ford Fiesta Rally3 di Paolo e Giorgia Tosetto. Per la piazza d’onore si è trattato di una volata finale all’arma bianca con la Skoda Fabia R5 di Tullio Versace e Eneo Giatti, che si sono visti scavalcare nelle ultime due speciali. Fuori dalla top class perché si è salvato grazie al super rally, e relativa penalità, Edoardo Bresolin al volante di una vecchia Subaru Impreza STi N12 è andato a battere ben due scratch, dimostrando tutta la competitività di una vettura che di anni sul groppone ne ha già molti. Sorte analoga è toccata anche ad Adriano Scalcon che con la sua Skoda Fabia Rally2 Evo è riuscito ad andare a scratch per ben tre volte, dimostrando di avere le carte in regola per battersi contro la triade di testa. Nella lista dei ritirati spicca la coppia Gabriele Campagnoli, Nicola Arena degli habitué nella gare sterrate di tutta Europa questa volta al volante di una Hyundai i20 Rally2 con la quale ha disputato le sue ultime tre gare della passata stagione.

CLASSIFICA

Share.