ELBA, CAMPEDELLI CALA IL TRIS

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Il pilota Romagnolo è andato ad apporre nella gara di Portoferraio il suo terzo sigillo, il secondo all’interno del l’Elba targata IRC, una gara conquistata in maniera cristallina mandando gli avversari letteralmente al tappeto nelle speciali più lunghe dove ha dimostrato di avere una marcia in più. Ottimo secondo in un bel crescendo finale Gianandrea Pisani.

Un rally dell’Elba senza storia visto che Simone Campedelli e Tania Canton hanno vinto le tre speciali del venerdì pomeriggio, lasciando anche meno delle briciole agli avversari. In particolare sui ventidue chilometri della Due Mari, il pilota della T-Racing, ha messo alla frusta la sua Toyota GR Yaris Rally2, ed ha mollato la bellezza diciassette secondi e rotti alla Fabia RS di Gianandrea Pisani. Una sorta di marcia stile rullo compressore che ha continuato anche nelle prime due speciali del sabato mattina, portando il suo vantaggio oltre i cinquanta secondi, abbastanza per permettersi di andare a chiudere in scioltezza. Anche se il suo ritmo è più compassato, tanto per non sbagliare va ad inanellare anche gli ultimi due scratch. Alle sue spalle il venerdì sera si era formato un quartetto di Skoda Fabia RS Rally2 con: Pollara, Rusce, Razzini e Pisani raccolti in un fazzoletto di tre secondi, che hanno dato vita ad una battaglia campale per le posizioni di immediato rincalzo al primo gradino del podio. Nella speciale in notturna a pagare qualche secondo di dazio in più è Pisani, ma il sabato da uno step al suo passo, e nella bouclé finale inizia la sua volata finale con uno scratch che gli permette di saltare i suoi avversari e guadagnarsi la seconda piazza assoluta. Un risultato che va a cementare nelle ultime due prove speciali, dove mette tre secondi e un decimo a Giuseppe Pollara che sull’ultima speciale riesce a saltare Antonio Rusce per un misero decimo di secondo. Gianandrea alla sua seconda uscita su una Rally2, dopo la prima sulle speciali della Garfagnana, ha dimostrato che quanto aveva fatto al volante delle compatte tutto avanti non era assolutamente un risultato casuale. L’ultimo gradino del podio è per un Pollara che su delle strade ben note a tutti i suoi avversari riesce a tenere botta nell’agguerrito plotoncino dei primi inseguitori. Quarto un Rusce che migliora invecchiando, ed onora lo status di gentlemen, dopo una serie di stagioni oneste ma senza particolari acuti sembra avere trovato una nuova giovinezza, ed ha cominciato a mettere in fila una lunga lista di nomi che qualche annetto addietro gli stavano davanti.

CLASSIFICA

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