La Ford va all’assalto della tappa da Bisha a Al Henakiyah e si porta a casa un’altra tripletta, in uno disperato tentativo di mettere in difficoltà Al Attiyah con Nani Roma che approfitta dei problemi della Toyota Hilux di Lategan, e sale in seconda posizione a otto minuti e mezzo dalla leadership qatariota.
Sono nuovamente Mattias Ekstrom ed Emil Bergkvist, su Ford Raptor T1+, a vincere la tappa di 882 chilometri con 347 di speciale da Bisha ad Al Henakiyah. E’ la terza vittoria di quest’anno, lo svedese ha battuto i compagni di squadra dell’ovale blu, Romain Dumas e Alex Winocq, che hanno concluso a un minuto e ventidue secondi. Carlos Sainz e Lucas Cruz, sempre su Ford Raptor, con un ritardo di due minuti e ventisei secondi sono terzi davanti a Joa Ferreira e Felipe Palmeiro, su Toyota Hilux Gazoo, e a Seth Quintero e Andrew Short, su Toyota Hilux Gr Gazoo, staccati rispettivamente di 3’27” e di 4’44”. A 5’32” al sesto posto concludono Guillaume De Mevius e Mathieu Baumel, su Mini JCW Rally 3.0. Sfortuna ancora per Henk Lategan e Brett Cummings, su Toyota Hilux GR Gazoo, che al chilometro 140 hanno rotto il cuscinetto della ruota posteriore sinistra. Le riparazioni necessarie hanno segnato il suo destino e messo a repentaglio la sua posizione sul podio. Nasser Al Attiyah e Fabian Lurquin, su Dacia Sandriders, senza problemi consolidano il primo posto nella classifica generale con 8’40” su Nani Roma e Alex Haro Bravo, su Ford Raptor, e 18’37” su Sebastien Loeb e Eduard Boulanger, su Dacia Sandriders.
