Il campionato Italiano assoluto rally parte con un Crugnola in grandissimo spolvero, che sulle due prove di giornata, nel giro in notturna fa scintille migliorando i tempi ottenuti nel primo giro, ed a fine giornata va a mettere un bel gruzzolo di secondi ai suoi avversari che domattina saranno costretti ad inseguire a tutta.
Il più veloce a scattare sulla stage flash del Ciocco è sempre la Fabia RS di Andrea Nucita e Rudy Pollet, ma appena si passa sulle due speciali che costituiscono l’ossatura di questa prima giornata a prendere le redini della gara è Andrea Crugnola, al suo debutto con alle note Luca Beltrame. Un avvio scoppiettante dove mette alla frusta la Lancia Ypsilon Rally2 e comincia a macinare secondi, allungando subito il gruppo dei pretendenti. Gli unici in grado di provare ad arginare l’azione del varesino e della Lancia, sono un incredibile Nucita che mette le ali alle Hankook, una gomma molto criticata sull’asfalto, e un Campedelli che sulla seconda speciale riesce andare a scratch. Al primo service il Cru si presenta con una bella manciata di secondi sul pilota romagnolo della Toyota e 8”.4 sulla Fabia del siciliano, il resto della top five veleggia oltre la decina di secondi abbondante, mentre il resto del plotone esplode, ed escono tutti dalla zona podio in maniera irrimediabile. Nella bouclé in notturna il portacolori Lancia Corse, prese le misure con alcuni cambi di grip che nel primo giro non gli hanno dato il giusto feeling, parte a tutta e va a firmare la prima delle due speciali con un tempo importante, mandando alle corde anche Campedelli e Nucita, tenaci a restargli sugli scarichi nelle prime battute della gara. Una buona prima tappa che gli permette di andare al riposo notturno con un vantaggio di 16”.3 sulla Fabia di Nucita, autore dell’ultimo scratch, e 16”.7 sulla Yaris di Campedelli. Nucita con due scratch risulta molto più che una sorpresa, non tanto per il suo valore indiscusso ma per come è riuscito ad adattarsi alle Hankook, una gomma accusata di mancare di prestazione ma che probabilmente fatica solo a dare feeling al volante. Il pilota Romagnolo anche se non è riuscito a tenere corte le distanze con la Lancia di Crugnola, rispetto al Sanremo è sembrato avere raggiunto una buona sintonia con la Yaris della T-Racing, e se riuscirà a limare quei pochi bassi registrati in gara, probabilmente potrebbe essere un avversario molto rognoso per il varesino.
