CRUGNOLA LEADER A ROMA ERC

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Una prima tappa dai ritmi stellari propone un braccio di ferro tiratissimo tra i protagonisti dell’ERC e del CIAR, ma a fare pendere l’ago della bilancia dalla parte dei protagonisti del tricolore sono i trentaquattro chilometri e rotti della Torre di Cicerone dove nella replica Crugnola riesce a dare uno strappetto alla classifica allungando su Basso e Marczyk.

A differenza degli anni passati Andrea Crugnola e Pietro Ometto hanno dovuto sudare molto di più delle proverbiali sette camicie per andare a mettere qualche piccolo secondo tra la loro Citroen C3 Rally2 e le Skoda Fabia RS Rally2 di Giandomenico Basso e del polacco Miko Marczyk. A dare un idea di quanto siano stati tirati i centonove chilometri di questa prima tappa sono i distacchi finali tra i primi tre con alle spalle del pilota Varesino, Basso e Granai ad appena 3”.3 e Marczyk a 8”.7. Mabellini quarto, a 13”.3 dal leader della gara è alla testa di un gruppetto con Daprà, Ostberg, Avbelj, Campedelli e Llarena, raccolti in fazzoletto di circa nove secondi. Una gara dove il caldo ha lasciato un segno importante, ed ha messo in difficoltà tutti nell’interpretare una strada sempre molto sporca, nonostante la presenza degli antitaglio, e gomme in difficoltà per le temperature dell’asfalto. A fine giornata ad avere la meglio come nelle ultime edizioni è stata la Citroen C3 Rally2 di Crugnola, ma se nel venti ventitré alla fine del sabato il varesino aveva messo una prima ipoteca sulla gara, questa volta, esattamente come l’anno passato la classifica è cortissima, dove basta una minima sbavatura o un qualsiasi problema a dare uno scossone alla classifica. La gara laziale con le sue speciali strette, con la forte tendenza a sporcarsi spesso ha spostato gli equilibri a cui non siamo abituati nel resto del campionato tricolore, ma di sicuro il gap tra Crugnola e i suoi avversari, Basso in particolare è sembrato oramai azzerato. La frazione finale di domani si annuncia infuocata per il successo finale e per il titolo CIAR, con i due pretendenti pronti ad un’altra giornata di battaglia campale. Ma le cose non sono molto differenti nella caccia all’ERC con il leader provvisorio Marczyk che al service di Fiuggi precede Mabellini di 5”.2; un niente ma che vale qualche importante euro punticino. In un finale di campionato dove la lotta per il titolo potrebbe diventare un testa a testa tra il polacco e il bresciano.   

CLASSIFICA

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