CRUGNOLA E LANCIA VINCONO IL CIOCCO

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Nella prima della serie tricolore sugli asfalti della Garfagnana la nuova coppia Andrea Crugnola e Luca Beltrame alle note, portano la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale subito al successo nel suo esordio CIAR. Un successo conquistato in una prima tappa by night, ed amministrata con intelligenza nella frazione domenicale.

Il potenziale della nuova Ypsilon ha confermato quanto di buono aveva già dimostrato a livello internazionale, ed ha concretizzarlo, trasformandolo in un successo è stato il solito Andrea Crugnola con una gestione della gara esemplare. Terminata la prima tappa con 16”.3 su Nucita e qualche decimo in più su Campedelli, anche se da disputare restavano ancora un ottantina di chilometri era abbastanza evidente che la trainata decisiva il pilota di Varese l’aveva data. Anche se il margine non proponeva un vantaggio sufficiente per andare in pieno controllo, l’onere di forzare il passo oggi aspettava ai suoi avversari e così ha gestito il suo passo senza esagerazioni, ma tanto per dimostrare che le redini erano saldamente nelle sue mani sui quasi venti chilometri della Careggine ha firmato entrambi gli scratch. L’impressione è stata quelle di un pilota mai realmente a tutta, ma con una macchina nuova che deve finire di cucirsi addosso, ed è abbastanza evidente ad Andrea non siano ancora chiari i limiti sino ai quali può spingersi. Le sue linee sempre molto veloci sono risultate decisamente centrali, avventurandosi nei taglioni solamente quando sapeva di poterci entrare in piena sicurezza. Una gara da ragioniere, sicuramente non nella gestione velocità sempre molto alta, ma nel sapere regolare il suo passo togliendo quando non era sicuro e mettendo giù dove sapeva di potere fare più male agli avversari. Nella tappa odierna Roberto Daprà e Luca Guglielmetti sono riusciti a conquistare uno scratch, ma soprattutto hanno dato maggiore regolarità al loro passo, ed in virtù di questo sono riusciti a rimontare dalla quarta posizione alla piazza d’onore. Alle sue spalle un Nucita velocissimo e spumeggiante come nella prima giornata, ha pagato però una decina di secondi abbondanti nei due passaggi sui venti chilometri della Careggine, che gli sono costati la seconda piazza. Una mancanza di feeling in alcuni tratti, dove qualche secondo l’ha pagato di gomma e qualcuno per evitare di trovarsi in qualche situazione più critica e rischiare di gettare tutto alle ortiche. Quarto per un miserissimo decimo di secondi Campedelli beffa lo sloveno Avbelj; se Bostjan ha continuato ad andare a avanti tra alti e bassi, oggi il portacolori della Toyota non è più riuscito a trovare il passo brillante di ieri pomeriggio.

CLASSIFICA

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