Dopo una quattro giorni intensi l’atelier della famiglia Fabbri è riuscito a mettere in strada la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale che è arrivata martedì appena passato e Crugnola in coppia con l’amico Andrea Sassi e riuscito a prendere il via nella gara di casa per un primo confronto con il cronometro, ed ha subito messo tutti alle corde .
La gara varesina che inaugura la zona della Lombardia è un appuntamento dove Andrea Crugnola ha già lasciato per quattro volte il segno, e con il successo di quest’anno va a mettere il suo quinto sigillo sull’albo d’oro dei Laghi. Dopo avere partecipato attivamente allo sviluppo della nuova Rally2 di casa Stellantis al fianco di Bonato e Yohan Rossel, per il quattro volte campione italiano è stata la prima occasione per scendere in gara con la Ypsilon Rally2 e cominciare a cucirsela addosso su degli asfalti che conosce molto bene, dove spesso ha affilato le lame in vista del campionato Italiano. Per riuscire ad essere alla partenza della gara, alla F.P.F. Sport hanno fatto i salti mortali, visto che la vettura è arrivata nelle loro officine martedì 24 febbraio, e non è un caso la vettura si sia presentata a Varese con un livrea improvvisata sul bianco della vettura, come è stata consegnata. Quattro giorni per terminare l’assemblaggio pregara su una Rally2 appena consegnata, è stata una corsa nella corsa. Ma sulle speciali la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha messo giù tutto il suo potenziale, ed Andrea Crugnola e Andrea Sassi hanno razziato tutte le speciali, un sette su sette che ha lasciato le Skoda Fabia RS di Simone Miele e Alessandro Re alla deriva, con un minuto e mezzo di ritardo il primo, e due mezzo il secondo. Una storia a senso unico iniziata con i primi due passaggi del sabato sera su Forcora e Sette Termini dove ha mollato una quindicina di secondi al più giovane della famiglia Miele. Due speciali dove l’unico a tentare di tenere realmente testa a Crugnola è stato Giuseppe di Palma, con la sua Fabia RS nell’apericena del sabato sulle speciali è riuscito a limitare i danni a soli 5”.7. Ha però buttato tutte alle ortiche pagando sette minuti belli tondi di anticipo ad un controllo orario. Una prima made in Italy della nuova Lancia che ha riconfermato il suo grandissimo potenziale, dimostrando di essere già in grado di metterlo a terra sin dai primi passi, i tempi e distacchi lasciano il tempo che trovano trattandosi di una sorta di gara test un po’ per tutti. Di sicuro a Foligno prima, e di seguito al Ciocco con lo stesso Crugnola lo spettacolo non mancherà.
