CIRT TRA I DUE LITIGANTI GODE TRENTIN

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Nella prima giornata del Nuraghi Vermentino Battistolli mette in chiaro sino dalla qualifying stage che sulle speciali della Sardegna bisognerà fare i conti con lui, nei due passaggi pomeridiani sulla Tula però Tommaso Ciuffi cala subito uno scratch, ma danneggia la coppa dell’olio e va out, Battistolli fora nella replica e Trentin si trova in testa senza colpo ferire.

La piega che avrebbe preso la ventiduesima edizione del rally Nuraghi Vermentino sembrava pendere dalla parte di Battistolli il più veloce nei due passaggi di prova sulla speciale di qualifica, dove nel passaggio che contava ha mollato a Trentin, tallonato da Ciuffi un secondo bello abbondante. Una bella dimostrazione muscolare che però non ha effetto su Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni che nel primo passaggio sulla Tula danno la loro prima zampata, Battistolli però pur non abbandonando la sua guida spumeggiante, si tiene su delle linee più sicure, attento a non andare a cercarsi forature e gli chiude in scia ad appena nove decimi. Il loro passo è però molto alto e se Trentin in terza posizione gli paga una decina di secondi, il resto del gruppo dopo dodici chilometri è completamente esploso con Costenaro a 19”.1 seguito da Marchioro e Farina. La guida aggressiva di Ciuffi gli costa un duro colpo alla slitta della su Fabia RS, danneggia la coppa dell’olio, ed è obbligato a fermarsi in trasferimento da leader provvisorio della gara. Una sorta di semaforo verde per Alberto Battistolli e Nicolò Gonella (occasionalmente sul suo sedile di destra), nella replica parte deciso per ripetersi e fare il vuoto, ma la strada rotta è i tanti sassi venuti a galla gli causano una foratura e perde una quarantina di secondi e la leadership provvisoria, scivola così in terza posizione a 18”.6. Ad andare al riposo notturno con il timone della gara in mano è il giovanissimo Giovanni Trentin in coppia con Alessandro Franco, che al traguardo si lascia dietro Jack Costenaro a 6”.9, un doppio colpo di scena che però non ha ancora tagliato completamente fuori il pilota vicentino. Trentin ha saputo interpretare nonostante un età giovanissima una tappa difficile, dimostrando di avere fatto tesoro dell’esperienza accumulata proprio su quelle di stranel nel Sardegna mondiale. Anche se vista l’età era quello con meno da perdere di tutti, ha optato per non affondare i colpi su un terreno che in particolare nella replica era disseminato di trappole, scavato e con tante pietre in superficie. Una leadership che non sarà facile da portare in fondo, decisivo sarà il primo giro sulle speciali di domani dove dovrà tenere a bada Costenaro, ma soprattutto contenere un Battistolli deciso a risalire la classifica.

CLASSIFICA

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