CIAR, PIU’ CHILOMETRI MENO ISCRITTI

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Al Due Valli abbiamo provato a fare i conti in tasca al CIAR sul numero degli equipaggi iscritti, dove si evidenzia una caduta molto più che sensibile, ma a fronte ad un analisi più approfondita emergono degli spaccati interessanti legati all’apporto dei Trofei monomarca alla massima serie. Un analisi che non vuole criticare ma riflettere sugli effetti dei cambiamenti, e trarre indicazioni per il futuro.

Il campionato Italiano assoluto rally si sta avviando al giro di boa per cui ci è sembrato il momento giusto per cominciare a tirare qualche somma di un campionato che ha dato una forte impennata ai chilometraggi delle gare della massima serie. Un argomento che ha sempre infiammato il dibattito tra una larga base di fans insoddisfatta da gare troppo corte, ma al tempo stesso lamentava degli elenchi iscritti sempre più poveri. Una sorta di equazione a risultato negativo scontato, ma tutto sommato anche se i numeri possono fare effetto, andando a scorporati non sono così disastrosi da fare pensare ad una marcia indietro. Il numero complessivo degli iscritti tra Ciocco, Targa e Due Valli, andando a sommare CIAR e CRZ è passato da 395 equipaggi del 2025 ai 287 attuali, un passivo totale 108 vetture. Un numero da fare gridare al tracollo che vede nel ruolo di maglia nera il Due Valli con – 46 equipaggi, seguito a – 35 dal Targa e a – 27 dal Ciocco. Paradossalmente però a preoccupare dovrebbero essere le 38 venture mancanti nel CRZ, più o meno equamente divise tra i meno 11 del Due Valli i 14 del Targa e i 13 del Ciocco. Un segnale davvero bruttino perché in questo caso i chilometri sono rimasti invariati, e il caro iscrizioni pesa si e no per un centinaio di euri. La perdita complessiva sui numeri del CIAR nel suo complesso ammonta a 70 vetture (così spartite: Ciocco 14; Targa 21; Due Valli 35), abbastanza per strapparsi i capelli, almeno senza un analisi più approfondita. Supplemento di indafgine che riguarda i numeri dei Trofei Monomarca ovvero Lancia, Suzuki e Toyota, quest’ultimo sparito dai radar, mentre Lancia è presente a Ciocco e Verona, mentre Suzuki ha portato la sua armata gialla solamente in Sicilia. Questo significa che se al Ciocco in numeri di quest’anno e della passata stagione dei trofeisti (vettura più vettura meno) erano quelli, al Targa e Due Valli su entrambe le gare sono mancate ben 22 vetture trofeo. Questo riduce drasticamente quel pesantissimo 70 a 26, il che significa una decina di vetture a gara. Una perdita accettabile se consideriamo l’inevitabile aumento del budget di noleggio, il caro iscrizioni in questo caso ha influito davvero poco. Il tetto massimo raggiunto di € 2.200 è qualcosa di fuori dal mondo (un amento di € 350), è però vero che va a pesare sulle Rally2, visto che le altre iscrizioni in particolare Rally4 e Rally5 sono rimaste invariate rispetto all’anno passato. Occorrerà quindi fare una riflessione più attenta sui monomarca quando dal Roma Capitale saranno entrambi presenti, a questo punto fare una retromarcia sui chilometri, almeno per il prossimo anno sarebbe un errore, ma questi numeri evidenziano una situazione che almeno per il CIAR ha bisogno di trovare nuove soluzioni a incentivo della partecipazione, soprattutto nei monomarca e classi minori, dove il caro noleggi paradossalmente pesa di più su dei budget troppo spesso all’osso. Sempre non si punti ad una serie dove l’introito delle iscrizioni non rappresenti la principale fonte di sostentamento, ma non ci sembra sia il caso del CIAR attuale.

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