A distanza di due mesi dall’appuntamento con il Roma Capitale il CIAR termina il suo lungo stop estivo e riparte sulle vicine speciali del rally Lazio al suo esordio nella massima serie tricolore. Penultimo round del massimo campionato Italiano, a tenere banco è la sfida tra Basso e un Crugnola che insegue e non ha più diritto all’errore.
Il rally del Lazio sbarca nella serie tricolore al culmine di una crescita verticale, dopo avere ospitato per un paio di stagioni la finale di Coppa Italia, l’anno passato ha fatto segnare il suo ingresso nel TIR, la seconda divisione delle serie tricolore, ed a stretto giro di posta è andata a prendersi uno degli slot CIAR. Asfalti simili a quelli del Roma Capitale, dove ritorna in versione prova spettacolo la cittadina di Pico con i suoi passaggi spettacolari e sempre affollatissimi, che per in quest’occasione andranno in scena due volte il venerdì e una il sabato. Lo scontro per il primato del campionato si annuncia il più infuocato delle ultime stagioni, questa volta però le parti tra i due jedi del nostro campionato Andrea Crugnola e Giandomenico Basso saranno a parti invertite con il varesino obbligato ad inseguire. Il gap tra Fabia RS by Delta Rally e la Citroen C3 della F.P.F Sport si è azzerato, ed oggi in particolari condizioni l’ago della bilancia pende leggermente dalla parte del Giando. Su questo genere di speciali simili al Roma Capitale i due sfidanti se la sono giocata per una tappa e mezza sul filo dei decimi secondi, almeno sino all’errore che allontanato Crugnola e Ometto dalla lotta per il primato, confinandolo al quinto posto assoluto, terzo nel CIAR. Oggi Crugnola dopo anni di dominio si ritrova nello scomodo ruolo di inseguitore, a diciannove punti da Basso. Sulla sua classifica pesa in maniera particolare lo zero fatto segnare al Due Valli, che lo obbliga a vincere e non può più permettersi altri errori. A Cassino lo scontro sarà pirotecnico, perché se Basso può anche permettersi di giocare in marcatura, senza l’imperativo di vincere, sa bene che ad Andrea non si può concedere nulla, soprattutto un successo scratch facile. Ma nella lotta di testa sono pronti a inserirsi dei terzi incomodi, con un pedigree da primi della classe. A capitanarli c’è il giovanissimo Daprà che a Roma è rimasto nel vivo della lotta per le posizioni di vertice sino al traguardo, ed a strapparlo dalla lotta per il primo posto è stato un testa rimediato nelle fasi iniziali, un gap di 15” a cui ha saputo reagire prontamente. Nonostante una stagione up and down Fabio Andolfi, in questa stagione ha conquistato due podi tricolore, e la voglia di rivincita dopo il Roma è tanta. Sarebbe però un grave errore dimenticarsi di Campedelli, il 2025 non è stata la sua stagione, ma su queste strade in passato al Roma Capitale ha vinto, ed è andato tante volte a podio. Da segnalare il rientro nella massima serie, dopo la brutta uscita di strada al Ciocco, di Thomas Paperini al volante della GR Yaris, con la quale ha ripreso confidenza questo fine settimana al Casciana Terme.
