In occasione dell’evento benefico Un Giorno da Campioni, abbiamo avuto l’occasione di incontrare Chris Ingram, campione europeo 2019 e britannico nel 2024, con il quale si è parlato anche del futuro e dei programmi in vista della prossima stagione.
Quando si parla del pilota inglese, classe 1994, la mente scorre veloce indietro nel tempo portandoci alla stagione 2019, quando il vincitore dell’ERC3 2016 e dell’ERC Junior ed ERC3 2017, si giocava la corona continentale con la Skoda Fabia Rally2 del team Toksport contro il funambolico Alexey Lukyanuk con la Citröen C3 Rally2. Fu un campionato dove prevalse la passione e la voglia di emergere del britannico, nonostante alcuni momenti difficili dovuti alla mancanza di budget per chiudere la stagione, e con la madre costretta a lanciare una raccolta fondi per permettere al figlio di continuare a credere nel proprio sogno. Un obiettivo che fu reso possibile anche grazie alla sua tenacia che gli ha consentito di riportare nel Regno Unito un titolo che mancava dal 1967, raccogliendo il testimone di Vic Elford. Ma come spesso accade il talento a volte non basta, e la carriera del pilota di Manchester non ha preso la piega sperata, lui che non ha mai fatto mistero di avere come idolo il compianto Richard Burns, ma è comunque riuscito a ritagliarsi il suo spazio tra WRC2 e il campionato britannico, serie in cui ha fatto suo il titolo lo scorso anno al volante della Toyota Yaris Rally2. In questo 2025, e con la nascita del suo primogenito, le sue apparizioni a livello internazionale, e non solo, si sono ridotte al punto che la stagione di Ingram può essere vista quasi come un anno sabbatico, e con la sola partecipazione al Rally Barum al volante della Skoda Fabia RS Rally2. Nonostante i suoi impegni da neo papà, quando gli è stato chiesto di partecipare ad Un Giorno da Campioni, manifestazione benefica per sostenere i bambini in cura oncologica, la sua risposta non si è fatta attendere ed è stato un vero piacere vederlo in azione con la Skoda Fabia Rally2, oltre a scambiare foto e autografi ai tanti appassionati e bambini presenti. Per noi di Area Corse si è rivelata anche la giusta occasione per parlare con lui del futuro e capire quali saranno i suoi programmi in vista del 2026.
– Chris, per la prima volta a Ozegna per Un Giorno da Campioni. Cosa ne pensi della manifestazione?
“È stato un evento fantastico che ha mostrato quanto sia forte la passione per i rally, e poi vedere tutte quelle persone presenti per sostenere questa buona causa è stato davvero incredibile. Spero di tornare ogni anno per continuare a dare il mio appoggio a Casa UGI e a questi organizzatori che hanno fatto un lavoro straordinario. Infine, secondo il mio punto di vista, ci dovrebbero essere molte più persone in questo sport pronte a dare il loro contributo.”
– In questo evento sei tornato al volante della Skoda Fabia, vettura che ti ha permesso di vincere l’Europeo nel 2019.
“Una macchina stupenda, ed è sempre un piacere guidarla. Mi sono divertito veramente tanto e ho fatto delle belle derapate per le persone che erano alla prima esperienza su di un auto da rally e spero abbiano potuto percepire quali siano le emozioni che si provano. Quindi direi che è stata una giornata perfetta”.
– L’anno scorso sei stato tra i protagonisti del campionato britannico con la Toyota Yaris Rally2. Per il 2026 ti rivedremo nuovamente in azione nel Regno Unito o nel WRC2?
“Spero di essere nuovamente al via di qualche gara del WRC2, e magari prendere parte a qualche rally in Italia. Voglio correre di più in Europa e dimostrare quanto possa essere veloce in queste gare. Questo è il programma a cui sto lavorando per il prossimo anno.”
– Guardando al mondiale WRC2, il 2026 si preannuncia veramente interessante grazie anche al ritorno di un marchio come Lancia.
“Sarà un anno cruciale per via dei nuovi regolamenti che stanno per arrivare. Da parte mia devo lavorare sodo per assicurarmi un budget che mi permetta di ritornare nella mischia e lottare per qualcosa di importante. Sarebbe un sogno.”
By Matteo Serena
