CARMELLINO AL FOTOFINISH

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Dopo un intenso testa a testa tra Ivan Carmellino e Mattia Pizio, a decidere le sorti della gara è stato l’ultimo tratto cronometrato della Prelo, con Carmellino-Minazzi che facevano registrare il miglior tempo andando a vincere il rally per soli sette decimi su Pizio-Simonini. Podio completato da Davide Caffoni e Mauro Grossi.

Se si guarda la classifica del 32°Rally del Rubinetto – 11° Rally 2 Laghi viene spontaneo dire di essersi trovati di fronte ad una gara d’altri tempi, perché non è così facile ammirare duelli da cardiopalma che tengono con il fiato sospeso fino agli ultimi metri dell’ultima prova, e fanno capire quanto possa essere speciale questo sport. Lo spettacolo andato in scena sulle prove tra novarese e Verbano lo si deve a due piloti che negli ultimi anni stanno animando i rally della CRZ1: Ivan Carmellino e Mattia Pizio. Il primo era alla ricerca di un risultato “pesante” ai fini della classifica di zona, il secondo inseguiva un successo che manca ormai da più di un anno quando trionfò sulle strade del Rally Lana. La gara si apriva nella giornata di sabato con i due passaggi sulla prova denominata “Gianni Piola – Mottarone”, di cui uno da corrersi in notturna, e da qui iniziavano ad emergere quelli che sarebbero stati i reali valori in campo. Infatti Carmellino, in coppia con Max Minazzi sulla Skoda Fabia RS Rally2 del team Roger Tuning, faceva registrare in entrambi i casi il miglior tempo chiudendo la prima tappa al comando mettendosi alle spalle le vetture gemelle di Davide Caffoni e Mattia Pizio, staccati rispettivamente di 1″1 e 3″3 dalla vetta, mentre per tutti gli altri i distacchi erano già più marcati. Il programma domenicale prevedeva, invece, le ripetizioni sulle prove di Prelo ed Aurano, e qui arrivava la pronta risposta di Mattia Pizio, alle note Luca Simonini, al volante della Skoda Fabia RS Rally2 del team By Bianchi. Il portacolori della New Driver’s Team grazie al miglior tempo fatto segnare sulla PS3, unito all’ottimo crono sulla PS4, balzava in testa alla classifica provvisoria con un margine davvero ristretto visto che i primi tre erano racchiusi in appena 2″9. In vista del giro pomeridiano l’atmosfera si faceva davvero elettrizzante. Carmellino sferrava l’attacco andando a vincere le prove 5 e 6, e si riportava al comando con cinque decimi di vantaggio su Pizio mentre Caffoni , che fino a qui era stato in piena lotta con i due, si rendeva autore di ben tre testacoda sul secondo passaggio della Prelo che lo estromettevano dalla lotta per la vittoria scivolando in terza posizione a 18″0 dalla vetta quando al termine mancava solo più una prova. Il finale non era per deboli di cuore visto che Carmellino e Pizio erano pronti a giocarsi il tutto per tutto sugli ultimi 7 km cronometrati. A spuntarla era però Carmellino che staccava di un nulla il rivale vincendo il rally per appena sette decimi. Il portacolori Easi, in coppia con Max Minazzi sulla Skoda Fabia RS Rally2 del team Roger Tuning, si aggiudicava anche il trofeo dedicato a Francesco Pozzi ed Emanuele Curto per aver vinto il passaggio in notturna sul Mottarone. Come detto, sul secondo e terzo gradino saliva Davide Caffoni e Mattia Pizio, mentre alle spalle dei tre di testa hanno terminato la loro gara Fabrizio Margaroli e Massimiliano, quarti assoluti e autori di una gara priva di acuti con la Skoda Fabia RS Rally2 del team Balbosca. Completano i primi cinque Federico Santini e Serena, i quali, a bordo della Skoda Fabia RS Rally2,  hanno preceduto l’attuale leader della Coppa Rally di Zona 1, Elwis Chentre, qui in coppia con Elio Tirone sulla Skoda Fabia Rally2 Evo del team D’Ambra. Tra le due ruote motrici la vittoria è andata alla Peugeot 208 Rally4 di Igor Iani e Paolo Urban.

By Matteo Serena

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