CAMPEDELLI PRINCIPE DEL CASENTINO

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Il pilota romagnolo torna a vincere sulle strade del Casentino dove si era imposto già imposto nel venti ventiquattro e come allora mette le mani avanti sull’International Rally Cup, che con il mezzo harakiri di Avbelj (foratura), lo sloveno non riesce più a riguadagnare la top ten e con l’assenza all’Elba deve rinunciare ad andare alla caccia del quarto titolo IRC.

Il Casentino è scattato ieri sera con l’appuntamento sulla prova spettacolo nel cuore di Bibbiena, che esattamente ad un anno di distanza ha continuato a radunare una marea di persone, ed a prendere la prima leadership è stato un Marcello Razzini in uno stato di forma eccezionale e sulla Rosina che inaugurava la frazione del sabato ha subito bissato lo scratch serale. Purtroppo inciampa in una partenza anticipata proprio sulla stage di Bibbiena ed a prendersi la prima leadership provvisoria è Avebelj che poi la cede a Pisani per poi riconquistarla sulla terza speciale. Una lotta apertissima, ed al primo service del sabato Avbelj, Di Palma e Campedelli sono raccolti in un fazzoletto di soli cinque secondi e a dieci Pisani. A dare la svolta sono i ventitré chilometri della Crocina, Campedelli fa valere il suo passo e molla otto secondi a Di Palma e Razzini, ma soprattutto lo sloveno inciampa in una foratura, ed costretto a cambiare il pneumatico, operazione che gli costa tre minuti e mezzo, un colpo che lo manda al tappeto. Perde così il treno dei primi che si giocano l’assoluta, ma compromette anche tutte le chance di andare a caccia del poker di successi nel campionato IRC, visto che con l’assenza all’Elba aveva già il suo zero sul groppone. Con il passare delle speciali Campedelli e la Canton continuano a macinare degli scratch e allungano su un gruppetto, dove solamente Jo Dipalma riesce a non farsi mettere completamente all’angolo e resiste stoicamente ad una quindicina di secondi. Per la terza piazza invece infuria la battaglia sul filo dei secondi tra Marcello Razzini e Gianandrea Pisani, che si presentano sulla Talla separati da appena otto decimi. Sui ventinove chilometri e mezzo finali della Talla, Campedelli con un azione veloce e fluida impone un passo che solamente Avbelj riesce a tenere, Dipalma salva la sua piazza d’onore ma al traguardo finale si ritrova con un distacco prossimo ai quaranta secondi. Il gradino basso del podio lo conquista Gianandrea Pisani, il primo dei terrestri sulla Talla dove paga ai due jedi Bostjan e Simone solamente una decina di secondi. Va invece al tappeto un fortissimo, sino a quel punto, Marcello Razzini che issa bandiera bianca e spalanca le porte della top five a Rudy Michelini e Antonio Rusce.

CLASSIFICA

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