La Baja Espana Aragon regina assoluta tra le Baja ha mandato in scena un’edizione stellare dove alla fine di quasi sei ore di gara a decidere le sorti della gara sono stati appena due secondi, con i quali il portoghese Ferreira è riuscito a saltare il Sandrider di Nasser Al Attiyah.
Solo due secondi dividono il vincitore dal secondo classificato nella Baja España Aragón. A vincere sono João Ferreira e Filipe Palmeiro, su Toyota Hilux IMT Evo, che hanno preceduto Nasser Al Attiyah e Fabian Lurquin, su Dacia Sandrider. La gara si è decisa sull’ ultima prova Argente-Cella, Sezione Selettiva tre dove ad aprire la pista era Al Attiyah conscio che avrebbe avuto difficoltà a vincere, con Ferreira alle loro spalle, che ha corso senza concedere nulla. Ferreira ha conquistato la sua prima vittoria, regalando a Toyota l’ottavo successo in questa gara. Il podio è stato completato da Nani Roma e Alex Haro, su Ford Raptor T1+, che ha celebra i 30 anni dalla loro prima vittoria alla Baja, ottenuta al debutto nel 1995 su una moto e i dieci anni dall’ultima vittoria. Il loro ritardo è di 1’42”. Quarto posto per Saood Variawa e Orio Mena che precedono Juan Jacopini e Daniel Oliveras, entrambi su Toyota Hilux Overdrive Evo. Sesto posto per Martin Prokop e Victor Chytikta, su Ford Raptor T1+. Settimo posto per Marke Goczak e Maciej Morton, su Toyota Hilux IMT Evo. Nella categoria SSV primeggiano Goncalo Ferreiro e Joel Lutas, su Polaris. Tra i camion per la sesta volte vincono Martin Macík, Frantisek Tomásek e David Svanda, con un Liaz 111154, hanno preceduto Steven Rotsaert, Bram Lapere ed Emile Dewitte, su Man TGS-X, terzo posto per e Groot, Huselbosch e Van Rooij, su Iveco.
