ARCTIC EVANS SHOW

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Il campionato finlandese a un paio di settimane da Mikkeli manda in scena il suo secondo atto sulle strade sempre imbiancate dell’Arctic Lapland Rally a Rovaniemi, dove a regalare spettacolo è stata la GR Yaris Rally1 di Elfyn Evans venuto nel profondo nord per gli ultimi preparativi in vista dello Sweden.

L’Elfo gallese bissa il successo ottenuto nel venti ventiquattro in una gara ideale per farsi i muscoli in vista dello Sweden, e per un ultima messa a punto della Yaris. Il ghiaccio e il gelo dallo Janner, al Montecarlo, oppure dall’Arctic allo Sweden sono qualcosa di vivo che cambia in base ad un paio di gradi di temperatura, oppure da pochi centimetri di neve fresca. Trovare le regolazioni ideali non è mai una cosa semplice o scontata, ed è per questo che la scelta di essere al via all’Arctic non può mai essere un di più quasi superfluo. A trarne il maggiore beneficio sono comunque i piloti, perché prendere confidenza a guidare con i chiodi lunghi è utilissimo per avere quel pizzico di feeling in più e partire a fuoco già sui primi chilometri delle speciali di Umea. L’anno passato Rovanpera non aveva brillato, in difficoltà a fare performare le debuttanti Hankook, aveva pagato particolare dazio nella prima tappa perché partendo per primo era stato rallentato da un abbondante nevicata. Ed al traguardo sulla speciale finale era stato saltato dalla GR Yaris Rally2 di Kauppinen. Quest’anno Elfyn con un passo veloce e regolare ideale per i test, senza prendersi rischi ma con una velocità simil gara, ha messo tra se e le Rally2, capitanate da un punto di riferimento assoluto come Lappi, distacchi leggermente inferiori a quelli che si erano registrati tra rally1 e rally2 nello Svezia dell’anno passato. Duecento chilometri spalmati su una dozzina di speciali, dove Evans ha lasciato a Lauri il successo scratch sui quattro chilometri scarsi della speciale spettacolo di Mäntyvaara, nella periferia di Rovaniemi. Per il resto è stato uno scontato monologo dove ha fatto valere tutto il potenziale della sua Yaris rally1, sulle meno performanti rally2, dove poco conta se Lappi ha chiuso la sua gara a 3’56”.3, oppure con un paio di minuti in più sul groppone. A lasciare il segno è stato lo show che Elfyn e la sua Yaris hanno regalato al pubblico presente, capace di sfidare temperature dai meno venti ai meno trenta by night. La sfida sportiva vera è stata quella tutta finlandese tra i protagonisti della serie nazionale, ed i piloti di casa presenti all’Arctic solamente in preparazione della Svezia. Ad imporsi è stato un Lappi in versione ragioniere, nella prima frazione si è limitato a mettere una decina di secondi tra la sua Fabia e quella di Joona, mentre la Yaris rally2 di Kauppinen pagava una manciata di secondi in più. Un ritardo che raddoppia nella frazione odierna. Sui trentuno chilometri finali della Sarriojärvir Kauppinen riesce a strappare la seconda piazza a Joona, alla fine di una tappa dove se le sono date di santa ragione in una sfida sul filo dei secondi. Al traguardo il giovane Tuukka mette 7”.3 tra se e Lauri, ma alla leadership ininterrotta Lappi paga 25”.2 un distacco sensibile considerata la media finale di 121,6 Km/h.

CLASSIFICA

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