ARCTIC BENE BERNINI E TRENTIN

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L’Arctic con i suoi panorami imbiancati e un fondo completamente ghiacciato rimane una delle gare più affascinanti del panorama rallystico europeo, una gara molto formativa dove non hanno assolutamente sfigurato i due giovanissimi dell’ACI Team Italia Matteo Bernini e Giovanni Trentin.

Il primo dei nostri ragazzi a tagliare il traguardo è stato Matteo Bernini in coppia con Lorenzo Mattuci, sedicesimo assoluto al volante di una Skoda Fabia RS Rally2 della Keane Motorsport, la squadra vicina alla famiglia Tempestini. Diciassette anni compiuti lo scorso dicembre, ma con un discreto bagaglio di esperienza dove figura anche il titolo Croato 2025, vinto al volante della Hyundai i20 R5, danno l’idea del potenziale del pulcino di ACI Team Italia. Al suo debutto con i chiodi lunghi, in una gara dalle medie spaziali ha impressionato per la maturità con la quale è riuscito a tenere un buon passo, assolutamente regolare dall’inizio alla fine. I suoi tempi sono migliorati con il passare dei chilometri in maniera naturale, ma non si è mai lasciato trascinare dalla voglia di strafare dimostrandosi uno studente estremamente diligente. Gara positiva anche per il diciannovenne Giovanni Trentin che questa stagione avrà alle note in pianta fissa Pietro Ometto, la sua ventisettesima piazza assoluta lascia il tempo che trova, visto che ha pagato una valangata di minuti per essere rientrato nella seconda tappa con il Super Rally. Dopo una discreta partenza in tredicesima posizione assoluta, sulla seconda speciale un problema elettrico lo manda fuori tempo massimo, ma nella seconda tappa riparte con la stessa determinazione e con estrema regolarità batte una strisciata di buoni tempi, sempre a ridosso della top ten. Un lavoro prezioso in vista della Sweden dove partirà la sua seconda stagione nel WRC2, il driver trevigiano a Rovaniemi aveva corso nel venti ventiquattro, ma allora era al volante della Fiesta Rally4, una compatta tutto avanti. Buona la progressione dei tempi parziali sul chilometro, ma anche la solidità mentale di ripartire con un bel passo nonostante uno stop quasi immediato. Oltre ai due portacolori dell’ACI Team Italia a via c’erano anche Lucio Petrocco e Liberato Mongillo, ventiquattresimi al volante di una Fabia RS Rally2, un gentleman particolarmente affezionato alla gara di Rovaniemi. Una passione che ha trasmesso al nipote Simone Petrocco che si è presentato all’Arctic per la prima volta al volante di una piccola Peugeot 208 Rally4, affiancato da Raffaele Panichella, ma la sua gara si è interrotta sull’ottava speciale per un problema tecnico.

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