ALLO CHABLAIS STORICO DOMINA DELECOUR

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Il campionato Europeo Historic Pre 2000 ha mandato in scena il suo terzo round sulle speciali elvetiche del Rallye du Chablais, una gara che ha proposto un parterre ridotto con solamente venticinque equipaggi al via e solamente due iscritti al campionato EHRC Pre 2000, ed a vincere è stato ancora una volta la 306 Maxi targata IKE di Francois Delecour.

In Costa Brava gli equipaggi al via dell’EHRC Pre 2000 erano solamente nove, un numero minimal che però si è dimezzato in Repubblica Ceca al Historic Vltava Rally, ed in Svizzera i soli iscritti alla serie al via erano Francois Delecour con la 306 Maxi e Daniel Alonso al volante della Ford Escort WRC. Una prima stagione che ad oggi non giustifica tutta questa fretta di andare a dividere l’Europeo storico tra Pre 2000 e Pre 1992, a dare una facciata alla gara sono stati i ventitré locali e non solo, iscritti alla gara ma non al campionato continentale Pre 2000. A salvare questa serie, ed a dare lustro allo Chablais sono stati Francois Delecour e la leggendaria 306 Maxi, ricostruita dalla IKE: la struttura made in Emilia di Andrea Zivian, più noto come “Zippo”. Il primo a scattare dai blocchi di partenza è stato il campionissimo francese, una partenza ad handicap visto la penalità di 20” sulla prima speciale, per avere sbagliato il passaggio nella chicane. Sulla terza speciale Delecour va ancora a scratch e si riprende la testa della gara, ed alla fine della frazione del venerdì ha un vantaggio prossimo ai due minuti sulla BMW M3 E30 di Julien Camandona, tallonato a qualche manciata di secondi dalle M3 gemelle degli svizzeri Eddy Berard e di Clovis Brozy. Una tappa dove il solo Brozy riesce almeno una tantum a interrompere la strisciata di scratch del cavallo pazzo dei rally francesi e del mondiale. La tappa finale inizia con uno scratch di Camandona, ma la 306 Maxi ritorna subito a fare incetta di successi parziali e si ferma solamente davanti alla pedana finale. Un dominio che porta Francois a chiudere la partita, se così si può dire, con tre minuti e cinque secondi di vantaggio su Camandona, il figlio di Philippe vecchia conoscenza dei rally anni novanta nell’Italia del nord ovest. Terzo si conferma la M3 di Eddy Berard ad un minuto da Camandona; gara da dimenticare per lo Spagnolo Alonso e la sua Escort WRC, non brillantissimo nella prima parte, nella frazione finale è rallentato da noie meccaniche ed inizia una lunga emorragia di minuti che lo porta al ritiro per un fuori tempo massimo.

CLASSIFICA

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