AL TARGA FLORIO E’ BATTAGLIA CAMPALE

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Nella prima bouclé del Targa Florio, quella più corposa con oltre cinquantasei chilometri, la lotta è serratissima, ed il drappello di testa vede i primi quattro Daprà, Crugnola, Campedelli e Avbelj raccolti in un fazzoletto di appena 6”.4, mentre alle loro spalle si è già creato un buco importante.

Una Targa Florio strutturata su tre bouclé di speciali, in quella iniziale è andato in scena un concentrato di oltre cinquantasei chilometri cronometrati (suddivisi in quattro speciali), mandati giù in un paio di ore e qualche minuto. Una partenza dove ci si attendeva la gara prendesse un sua prima piega ma in realtà si è formatto un quartetto di testa capitanato da Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, tutti raccolti in una manciata di secondi. Il pilota Trentino gli costaha piazzato due scratch sulla Montedoro e la Pollina, un uno due che gli ha garantito un piccolissimo vantaggio di 5”.6 su Andrea Crugnola e Luca Beltrame autore di un solo successo parziale. Una partenza quella dell’alfiere Lancia molto veloce, dove però non sembra avere affondato fino in fondo il piede sull’acceleratore, a questo punto sale l’attesa per la replica serale con un paio di speciali all’imbrunire, per vedere se il varesino proverà a sparigliare le carte in situazioni di minore visibilità. Un solo decimo dietro alla Ypsilon della F.P.F Sport c’è un Campedelli partito fortissimo, ed autore di un pesante scratch sulla Generosa, peccato per un testa coda sull’ultima speciale della bouclé che gli costa una decina di secondi. Una battaglia campale che ha impietosamente messo alle corde il padrone di casa Andrea Nucita, il suo ritardo dalla testa è di 21”.0 e sarà molto difficile da recuperare, secondi persi regolarmente probabilmente per un gap di gomme. Sarà interessante vedere se con il calare delle prime ombre, ed un asfalto meno caldo tornerà come al Ciocco a battere i tempi del gruppo di testa. Assolutamente non in palla Fabio Andolfi, il savonese non riesce mai ad inserire la sua Toyota Yaris nella lotta di testa, e paga la bellezza di una mezza minutata. A guidare il gruppetto degli altri è un Rusce che conferma il suo buon passo mettendosi dietro Marco Runfola, Benjamin Boulenc e Ivan Ferrarotti.

CLASSIFICA

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