AL BARUM IL MABE FA SCINTILLE

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Dopo avere firmato la migliore prestazione nelle prove libere Andrea Mabellini e Virginia Lenzi nella qualifying stage devono cedere lo scettro del primato a Dominik Stříteský, il vincitore della passata edizione, che la spunta per sette centesimi e due millesimi, ma nella stage by night di apertura a dettare il passo è dinuovo il pilota bresciano.

Il Campionato Europeo sin dalla colazione propone uno scontro all’arma bianca tra i due pretendenti alla corona continentale, l’attuale leader Miko Marczyk e il nostro Andrea Mabellini. A spuntarla tra i due è sempre stato il driver bresciano, ma trentuno millesimi nelle prove libere e due decimi e mezzo nella prova di qualifica, la dicono lunga sullo scontro che si sta profilando sulle speciali di Zlin, e nelle prossime due gare che andranno a chiudere l’ERC. A fissare il miglior tempo di qualifica però è stata La Skoda Fabia RS Rally2 di Dominik Stříteský e Ladislav Kučera, il vincitore della passata edizione terzo nelle prove libere ha subito messo in chiaro di volere puntare al bis. Un successo che al venticinquenne pilota della Repubblica Ceca servirebbe come il pane, visto che le cose in questa stagione non sono andate per niente bene, dimostrando di faticare a metabolizzare il passaggio dalle gomme Hankook alle Michelin. Pur trattandosi di una prova di qualifica, tendenzialmente senza particolare significato, la gara è passata dalla manciata di chilometri di Oldřichovice ai sette chilometri odierni di Komárov, un tracciato in grado di mettere in evidenza le tendenze di massima dell’appuntamento di Zlin. Sull’asfalto scivoloso della Cechia i primi tre e la lunga lista di chi li seguiva a cominciare da Matulka, Kopecky, Brezik e Wagner, ha scelto di essere i primi sulla strada contando su una carreggiata stretta che nei tagli e nei punti di corda tende a sporcarsi molto rapidamente. Almeno nella tappa odierna, perché nell’apericena di Zlin con la partenza ribaltata e sotto le luci dei fari supplementari a mettere il primo punto della gara è stato un Andrea Mabellini capace di buttarsi alle spalle Kopecky, Brezik e Stříteský, mollando al dieci volte vincitore della gara 2”.5, a chiudere la top five un Marczyk che tiene botta ad appena 3”.9. Uno scontro tra piloti vetture ma anche gomme, se in queste prime battute a tenere botta sono state Michelin e Pirelli, le Hankook hanno pagato solamente 2”.9 con Brezik e 7”.4 con la Toyota GR Yaris Rally2 di Mares, rispettivamente terzo e ottavo nel primo round in notturna. L’anno passato su questi fondi particolarmente scivolosi e poco abrasivi le Hankook si erano dimostrate assolutamente competitive, quest’anno però dovranno fare i conti con delle temperature estive particolarmente alte per la nazione centro europea.     

CLASSIFICA

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