Nella frazione da Hail a Riyadh che precede il giorno di riposo salgono i cattedra le Dacia Sandriders di Al Attiyah e Loeb che firmano una pesante doppietta che permette al pilota del Qatar di strappare la leadership della Dakar dalle grinfie della Toyota GR Hilux di Lategan che ora insegue con sei minuti di ritardo.
Nella lunghissima tappa di novecento venti chilometri trecento trentuno dei quali cronometrati da Hail a Riyadh l’esperienza di Nasser Al Attiyah e Fabian Lurquin, su Dacia Sandriders, ha fatto la differenza. Hanno infatti vinto con due minuti e cinquantotto secondi di vantaggio dopo aver condotto in testa buona parte della tappa. Passato terzo al chilometro 78 al controllo PK 162 era primo con nove secondi di vantaggio. Al chilometro 186 il pilota qatariota ha un vantaggio di 47”. Al km km 248 il vantaggio sale a 1’50”. Al km 287 il vantaggio arriva a 2’26” per poi chiudere incrementando ancora il divario. Secondi di tappa sono Sebastien Loeb e Eduard Boulanger, su Dacia Sandriders, che si sono lasciati alle spalle Seth Quintero e Andrew Short, su Toyota Hilux GR Gazoo, che concludono con uno svantaggio di 3’19”. Toby Price e Armand Monleon, su Toyota Hilux Gr Gazoo, sono quarti a 4’19”. Quinto posto a 4’56” per Joa Ferreira e Felipe Palmeiro, su Toyota Hilux Gazoo. A 5’31”, al sesto posto concludono Nani Roma e Alex Haro Bravo, su Ford Raptor. Al Attiyah conquista così la vetta delle classifica generale con 6’10” su Henk Lategan e Brett Cummings, su Toyota Hilux GR Gazoo, e 9’13” su Nani Roma, al volante di uno dei quattro Raptor della M-Sport.
