Il fortissimo driver Svedese, autore di una gara maiuscola sugli sterrati di casa a Karlstad, sugli asfalti del Roma Capitale ha faticato molto di fronte ad una concorrenza agguerritissima, e così dopo la Polonia, disputerà un mini programma made in Italy nelle gare di CRZ per entrare nel mood asfalto.
La prima uscita fuori della Scandinavia sull’asfalto Isak Reiersen l’ha fatta al rally di Santo Stefano Belbo dell’anno passato, per poi proseguire il suo apprendistato al Sanremo, il tutto in preparazione di una stagione ERC full (quella attuale). Nelle prime due gare asfalto: Andalucìa Sierra Morena e Roma Capitale ha però faticato moltissimo, ed in entrambi gli appuntamenti ha concluso oltre al quindicesimo posto, risultati che hanno convinto Isak e il suo staff a decidere di proseguire il lavoro iniziato l’anno passato sui nostri asfalti. Il ventiduenne svedese dopo la trasferta sugli asfalti della Polonia, si trasferirà immediatamente sulle nostre strade per partecipare al rally Regione Piemonte CRZ prima zona; la versione corta e non quella lunga del CIAR. In Italia si appoggerà come nella passata stagione alla BFA Motorsport di Fabrizio Borra, che lo seguirà al volante della Fabia Rally2 Evo con la quale ha già corso l’anno passato. A differenza di allora quando aveva disputato Merende e Sanremo per una prima presa di contatto sull’asfalto, in vista del suo ingresso a tempo pieno nell’ERC 2026, questa volta invece il suo impegno prevede la partecipazione a più appuntamenti del CRZ. Una scelta che punta ad un lavoro più mirato su dei chilometraggi più corti, per potere monitorare con maggiore precisione la crescita e correggere eventuali errori. Isak sulla terra dello Scandinavia ERC, la sua gara di casa, nelle ultime due edizioni è sempre andato a podio, dimostrando un grande potenziale, ma la sua ascesa internazionale è legata ad una crescita sull’asfalto, dove ha dimostrato di fare ancora troppa fatica a disegnare delle linee precise e veloci.
