ABOBOREIRA, VAHER XXL MA VINCE MATSUSHITA

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Il campionato portoghese è scattato questo fine settimana al Rali Terras d’Aboboreira, questa volta sono mancate le stelle straniere (Meeke e Sordo), ma al loro posto una tantum c’erano i due ragazzini del WRC Challenge Program, che hanno dominato in lungo e in largo, ed al traguardo è stato il giapponese Takumi Matsushita a mettere in fila i portoghesi Rodrigues, Araujo e Almeida.

Sugli sterrati dell’Aboboreira i ragazzini al volante delle Toyota GR Yaris Rally2 targate WRC Challenge Program hanno dimostrato di avere raggiunto un livello di competitività impressionante nonostante siano passati al volante delle rally2 solamente in questa stagione. Il mattatore assoluto Jaspar Vaher sulla lunga di Amarante che ha dato fuoco alle polveri ha fatto esplodere i cronometri mollando al primo degli inseguitori 16”.9, ed è andato a chiudere la prima tappa con una ventina di secondi su un gruppetto con Rodrigues, Araujo, Matsushita e Lopes raccolto in un fazzoletto di una manciata di secondi. Nella seconda frazione, uscito dalla zona di rifornimento Vaher non segue alla lettera il road book e tira dritto saltando la zona di marcatura e controllo degli pneumatici, un errore che gli costa tre minuti di penalità e lo fa scivolare al limite dalla top venti. Nonostante si ritrovi fuori dei giochi per il successo continua con il suo passo sostenuto e si impone in quattro delle cinque speciali disputate nella tappa finale. Anche se resta fuori dalla top ten per qualche manciata di secondi, mette sul piatto una superiorità impressionante, alla sua quarta uscita al volante di una Rally2. A rilevare il testimone al timone della gara è il suo compagno di squadra Takumi Matsushita, il ventiseienne giapponese anche lui alla sua quarta uscita al volante della GR Yaris Rally2, salta Rodrigues e Araujo e si tiene stretta la leadership della gara sino al traguardo finale. Il decano Araujo al volante della Skoda Fabia RS Rally2 sulla replica di Amarante perde qualche secondo di troppo e si ritrova a battagliare per il gradino basso del podio con la Hyundai di Hugo Lopes, che riesce a regolare sul filo di lana dell’ultima speciale. L’unico a tenere il passo del giapponesino e la Toyota di Ruben Rodrigues, il pilota delle Azzorre riesce a restare sugli scarichi del suo avversario, nel finale però gli deve cedere 8”.2 ma con la seconda piazza si prende la leadership del campionato nazionale.

CLASSIFICA

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