Il pilota della Valsesia, navigato da Max Minazzi sulla Skoda Fabia RS Rally2 di Roger Tuning, si è imposto con merito nel primo appuntamento della CRZ1 replicando il successo ottenuto nella passata stagione. Sul podio Elwis Chentre e Alessandro Pettenuzzo.
Il Rally di Santo Stefano Belbo – “Gil Calleri Cup”, gara d’apertura della Coppa Rally di Zona 1, ha visto per il secondo anno consecutivo salire sul gradino più alto del podio Ivan Carmellino. Il portacolori della scuderia EASI ha dimostrato di aver acquisito un gran feeling con le strade della Valle Belbo mettendo in scena un passo nettamente superiore alla concorrenza. Il pilota di Borgosesia ha costruito il suo successo nelle prime tre prove del rally, corsesi su fondo bagnato – viscido a causa della pioggia caduta nella prima metà della giornata, riuscendo a mettere fra sè e i suoi più diretti inseguitori quel margine che gli ha consentito di difendere con tranquillità la prima posizione. Tra coloro che hanno provato a rendere dura la vita a Carmellino c’è il valdostano Elwis Chentre, navigato da Max Bay, all’esordio sulla nuova Skoda Fabia RS Rally2. L’esperto pilota di Roisan dopo un inizio guardingo ha trovato il giusto feeling con la vettura ceca esprimendosi ad alti livelli vincendo il secondo passaggio sulla prova di Cossano-Rocchetta. Purtroppo il distacco accumulato nelle prime prove, in gare così corte, non gli ha permesso di andare a ricucire il divario che lo separava dalla vetta, preferendo gestire la seconda posizione, ma togliendosi la soddisfazione di far segnare un secondo scratch sull’ultima prova in programma, lanciando un segnale chiaro agli avversari in vista della sua gara di casa, il Rally Valle d’Aosta. Sul gradino più basso del podio sono saliti Alessandro Pettenuzzo e Daniele Araspi con la Skoda Fabia Rally2 del team Bianchi. Il portacolori della Meteco Corse si è reso protagonista di una gara in crescendo, se si pensa che era da un anno che non saliva su un auto da rally, e quindi non era scontato ritrovare i giusti automatismi. Invece fin dalle prime prove ha saputo posizionarsi nelle zone nobili della classifica venendo fuori sulla distanza. Per lui il ritorno sul podio dopo otto anni. L’ultima volta era stato nel 2018 alla Ronde del Canavese con la Ford Focus WRC. Bella lotta per la quarta posizione tra Mattia Perosino, alla prima su una vettura Rally2, e Davide Porta, dove a spuntarla è stato il primo per soli 6″0, portandosi a casa la vittoria nella classifica riservata agli Under 25. Per Porta invece la gara non è andata come sperato visto che una toccata a causa di una foratura lo faceva scivolare dalla seconda alla quinta posizione. Per lui comunque un buon allenamento in vista dei prossimi impegni nel Campionato Italiano. Chi avrebbe sicuramente meritato di salire sul podio è Federico Santini, con alle note la sorella Tatiana. Purtroppo una toccata gli ha costretti ad alzare bandiera bianca nella gara del debutto con la Hyundai i20 quando occupavano la terza posizione. Scorrendo la classifica, in sesta, settima ed ottava posizione troviamo le Skoda Fabia di Patrick Gagliasso, Ezio Grasso e Angelo Morino. Da segnalare le ottime prestazioni fornite da Ennio Bini e dal ligure Alberto Siccardi, rispettivamente nono e decimo assoluto con la Renault Clio Rally3 e la Lancia Ypsilon Rally4. Grande prestazione per “Cave” e Fabio Treccani con la Renault Clio Rally5. Al debutto con la vettura francese hanno chiuso in 15° posizione assoluta mettendosi alle spalle diverse Rally2.
By Matteo Serena
