Dietro alle quinte la federazione fedele alla promessa di portare un paio di gare sterrate all’interno della massima serie tricolore, sta lavorando in questo senso ma con un calendario di appena sette appuntamenti si è cominciato a sfogliare la margherita, ed inevitabilmente qualche rally rischia di restare con il cerino in mano.
Il braccio di ferro tra la Sardegna e il Roma Capitale ha ritardato i movimenti e le decisioni per il calendario CIAR 2027, soprattutto sul ventilato ingresso di due gare terra, la più gettonata è sicuramente il Brunello, che avrebbe potuto fare il suo ingresso già da questa stagione, almeno sotto il profilo strutturale della gara e delle prove speciali. A questo punto facendo i conti senza l’oste, un eventuale ingresso della Sardegna ERC sembrerebbe cosa fatta, le affascinanti speciali galluresi sarebbero un tocca sana per la serie continentale alla disperata ricerca della terra, risulterebbero però molto dure e selettive per la serie tricolore, rischiando di ridurre le adesioni ai minimi termini. Se da una parte c’è curiosità, sul versante asfalto regna la preoccupare di quelle gare che sono tra quelle indicate per uscire di scena, ed in testa alle nomination sembra esserci il Due Valli, l’appuntamento Veronese che secondo indiscrezioni non sembra avere dei report positivi. La gara di Verona è una di quelle che nel ventitré era già stata messa all’angolo, nella serie B Italiana, ed un suo eventuale declassamento andrebbe geograficamente a penalizzare il nord est, che uscirebbe dalla massima serie nazionale. Resta il punto interrogativo sul Roma Capitale, teoricamente con la nuova validità mondiale non dovrebbe fare parte della serie tricolore, quindi si svuoterebbe uno slot e non ci sarebbe bisogno di altri cartellini rossi. Tra i vari rumori qualcuno ha messo nel gruppo delle traballanti anche il Sanremo, ma è una sorta di controsenso che una candidata all’ERC rischi di trovarsi fuori dal CIAR. Con la promozione di Roma Capitale potrebbe andare in zona a rischio anche il Lazio, che fatica a fare iscritti, ed a questo punto negli equilibri geografici e organizzativi potrebbe essere trascinato nella zuffa tra le gare a rischio.
