TEMPESTINI ESPUGNA BRASOV

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Il secondo round del campionato Rumeno ripropone il solito Tempestini che al volante della Skoda Fabia non perde un colpo e sulle strade del Perla Harghitei Tess mette in fila Girtofan e Marisca, ed all’appuntamento ERC di Roma Capitale si presenta con ambizioni più che mai bellicose.

La storia all’Perla Harghitei Tess, la seconda prova del campionato Rumeno propone un copione del tutto simile alla prova di apertura che si è tenuta a fine giugno, appena i concorrenti sono entrati sulla prime speciali si è scatenata la Tempesta. Questa volta Simo ha lasciato il primo scratch alla Fabia di Girtofan, ma con tre successi parziali consecutivi ha ripreso le redini della gara, chiudendo la frazione del venerdì davanti ai suoi avversari di sempre chiaramente già con il fiato corto. Il sabato mattina sulla speciale di Lueta che apre le ostilità manda a segno un montante che manda al tappeto ogni residua speranza dei suoi avversari che gli pagano una quindicina di secondi e vedono i loro distacchi nella generale raddoppiare. A quel punto Simone si è limitato a controllare la concorrenza sino all’ultimo passaggio sulla Lueta che assegnava i punti della power stage e per non sbagliare il colpo il Trevigiano ha messo nuovamente giù il piede, rifilando un’altra quindicina di secondi ai suoi avversari. Una prova di superiorità schiacciante con Girtofan che si tiene stretta la seconda piazza ad una minutata da Tempestini, mentre sul gradino basso del podio ci sale la Ford Fiesta R5 di Marisca che paga una ventina di secondi alla medaglia di argento. Strepitosa quarta piazza assoluta per Norbert Maior che con la compatta tutto avanti Peugeot 208 R2, paga al Tempesta appena tre minuti ma soprattutto si lascia alle spalle il resto del gruppo, compreso un bel plotoncino di R5. Ventidue anni da compiere, un titolo Rumeno Junior vinto l’anno passato, ma tanto, tanto talento che meriterebbe di essere messo alla prova in un contesto internazionale. Tra i protagonisti di rilievo da segnalare anche la Porsche 911 GT3 di Pitigoi, autore dell’unico scratch sfuggito al Tempesta nella seconda frazione, purtroppo ad una speciale dalla fine ha concluso la sua corsa gambe all’aria.

CLASSIFICA

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