RX ITALIA PARLA STRANIERO

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La prima del campionato italiano di rallycross orfana di piloti nella super car, riesce comunque a regalare un grande spettacolo ma poche soddisfazioni ai colori italiani che si devono accontentare del successo tra i Kart Cross di Marcello Gallo, mentre tra le ruote coperte dominano gli stranieri.

L’elenco iscritti del primo round del campionato italiano di rallycross, l’RX Italia, ha sfiorato quota cinquanta, ma a farla da padrone incontrastato anche quest’avvio di stagione è il plotone della classe riservata ai kart cross. Ancora una volta di slancio sopra le trenta unità e sempre più vicino agli anta, mentre clamorosamente è andata deserta la classe regina delle Supercar. Tra le carrozzate la classe riservata alle Super 1600 è stata piegata al volere dell’Audi A1 del tedesco Nils Volland, che nelle heat di qualifica ha razziato tutti e quattro gli scratch a disposizione, mettendosi dietro un positivissimo Paolo Diana al suo debutto nei circuiti misti. Una superiorità che ha ribadito anche nella finalissima, dove nelle prime tornate Diana ha cercato di restargli in scia, ma alla fine si è dovuto accontentare di controllare la Clio di Silvano Ruga che ha concluso la sua gara sul gradino basso del podio. Nella classe STC sono cambiati i nomi dei protagonisti ma la sinfonia è stata la stessa, ed a suonarla è stata l’Opel Astra OPC di Roman Castoral. Il pilota della repubblica Ceca ha fatto sue tutte e quattro le heat, ed in finale ha dominato con altrettanta determinazione mettendo una ventina di secondi tra se e la Clio di Frank Fusi. Tra i Kart Cross invece la battaglia è stata campale nella classifica intermedia si imposto Berniga su Gallo, Pauwels e Matteo Grieco una sorta di volata che li ha visti giocarsi le prime posizioni sparati da una manciata di punti. Nelle due semifinali si sono imposti Berniga e Grieco, ma nella finalissima in un momento di baruffa Gallo è stato il più lesto ad approfittarne, ed ha messo in fila Vicario e Matteo Grieco.

CLASSIFICA

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