ATTENTI A FRANCESCHI

0

Quando Jean Baptiste Franceschi si fece conoscere con una scoppiettante partecipazione al WRC Junior, in Francia il fratello Mathieu (tre anni più giovane) debuttava nello Junior d’oltralpe, da allora Mathieu ha fatto scintille ma il budget ristretto troppo spesso lo ha fermato, oggi con il quarto successo consecutivo nel terra francese al Lozer è vicino al primo titolo.

Come per il fratello Jean Baptiste il budget è stato da sempre il suo primo avversario, e la passata stagione è sicuramente quella che ha lasciato la bocca amara a Mathieu, al comando del monomarca Peugeot e contemporaneamente del campionato terra dove aveva disputato due gare con la rally4, ed uno al volante della C3 Rally2 al Lozere dove aveva letteralmente sbaragliato il campo. Pur correndo per PH Sport, quindi molto vicino all’ala di mamma Citroen quando il budget è venuto meno è stato abbandonato a se stesso, un aiutino con il quale avrebbe potuto portare a casa un titolo e il monomarca e mettere alla prova il suo talento nella massima serie francese. Ma ne la casa del leone ne quella dello chevron oggi sembrano interessati come in passato a tirare fuori i talenti più cristallini. Così ad accaparrarsi i servigi del più giovane dei Franceschi è stata la AMD Motorsport giovane struttura di Pepin, ed al volante della Skoda Fabia Rally2 Evo Mathieu ha vinto i quattro round sulla terra francese disputati in questa stagione: Terre des Causses, Castine, Terre de Langres, Terre de Lozere. Anche al Lozere che si è disputato il week end appena trascorso è stato autore della solita prova maiuscola. Dopo appena due speciali, il ventiseienne Florent Todeschini (il vincitore dello Junior francese 2021) pagava una quindicina di secondi a Franceschi, che da quel momento con assoluta padronanza ha battuto otto scratch su dieci. Al contrario di quanto si può pensare non è mai stata una prova muscolare, mentre il resto del gruppo a fine tappa è sprofondato oltre il minuto, Mathieu si è limitato a gestire un vantaggio di una ventina di secondi giocando con il gatto con il topo. Di sicuro in questo momento il ventitreenne è il pilota transalpino più interessante, di cui però nessuno si è curato; nella sua unica uscita internazionale in una serie ufficiale, ERC 2021, in una gara veloce e particolare come il Polonia è stato secondo solamente a Sami Pajari. Vincere il titolo terra potrebbe essere un trampolino di lancio, ma ora più che mai la Francia dovrà gettare la maschera del paese del bengodi e cercare di tornare ad aiutare il talento puro come ai tempi di Citroen protagonista nel WRC.

CLASSIFICA

Share.