A ROMA E’ UMBI SHOW

0

Il rally di Roma Capitale scatta sotto le luci dei riflettori ai piedi dell’imponente sagoma del Colosseo quadrato, con i protagonisti dell’Europeo che partono con circospezione mentre Scandola ed i protagonisti del tricolore partono subito a tutta.  

La folla è quella di sempre, con le tribune naturali sotto il Colosseo quadrato gremite in ogni ordine di posto, una speciale spettacolo completamente free che la macchina organizzativa capitanata da Max Rendina ha consolidato trasformandola nel giro di pochi anni in un must. Quest’anno i concorrenti si affrontano partendo appaiati, con un format che va ad imitare quello di Bologna. I primi a scattare sono i protagonisti dell’Europeo che partono con il passo da prova spettacolo, spettacolo a palate ma anche tutta l’attenzione del caso onde andare ad evitare di disastrificare. Non è il caso dei protagonisti del Tricolore che sono subito a tutta, vuoi per una gara che si annuncia tiratissima ed ogni secondo può pesare come un macigno; vuoi perché maggiormente abituati ad un format sprint, quindi molto attenti ai dettagli e con una prova delimitata con pochi angoli di quelli che possono fare male non si sono risparmiati. A battere tutti è stato Umberto Scandola che ai rivali nella corsa al tricolore ha mollato un secondo e mezzo, che nei due chilometri e mezzo di questa speciale la dicono lunga sulle ambizioni del Veronese. Alle sue spalle Andreucci con Campedelli immediatamente a ruota ed un paio di secondi più in la i due giovani rampanti Crugnola e Rovampera. Sui tempi di Ucci e gli altri ci sono però anche le Fabia di Gryazin e Cerny i più scalpitanti dell’ERC.                                         

Share.