A MADEIRA A RUGGIRE E’ CAMACHO

0

Il rally di Madeira appuntamento di agosto del TER propone una gara condizionata dal meteo con l’alternarsi di scrosci a sole ed asciutto, influenzando l’esito di una gara ad impronta Portoghese fatta eccezione per il Giando.    

Due giornate di gara belle tirate, con i piloti Portoghesi sugli scudi a difendere l’onore sulle strade dell’isola di casa In realtà tra il ritiro di Lefebvre tradito dopo pochi chilometri dalla sua Citroen DS3 R5, ed alcune noie che hanno rallentato Tempestini allontanandolo troppo presto dalla lotta per il primato, l’unico driver non battente bandiera Portoghese a restare in lizza per il successo sino alla fine è stato Giandomenico Basso. Nelle fasi iniziali dopo le prime scaramucce a prendere le redini della situazione è stato proprio il pilota targato BRC, che speciale dopo speciale si è messo dietro la Hyundai di Nunes e la Peugeot di Camacho. Ma alla fine della prima giornata il Giando sotto l’acqua perde secondi preziosi ed i due Portoghesi riescono a superarlo. In realtà il Trevigiano da l’impressione di tenere molto di più ai punti del campionato che al successo scratch in se stesso, sopratutto quando le condizioni di aderenza vengono meno. Nella seconda tappa La Hyundai i20 di Nunes paga con il ritiro l’insorgere di problemi tecnici, restano così in lotta per il successo Camacho e Basso che continuano il loro braccio di ferro sino alla linea del traguardo, anche se nelle ultime speciali il Giando sembra pago di un risultato pesante per il campionato. Il successo va così a Camacho ed alla sua Peugeot 208 T16, targata Delta rally, che piega Basso per una quindicina di secondi. Terzo ma a quasi due minuti Joao Silva che precede Miguel Campos e Simone Tempestini.      .           

CLASSIFICA    

Share.